MUD 2026: approvato il nuovo modello e proroga della scadenza al 3 luglio 2026

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 marzo 2026 il DPCM 30 gennaio 2026, che approva il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2026, relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025.

Il MUD rappresenta uno degli adempimenti ambientali più importanti per le imprese che producono, trasportano o gestiscono rifiuti. La pubblicazione del nuovo decreto introduce alcune novità e definisce ufficialmente i termini per la presentazione della dichiarazione.

Scadenza MUD 2026: termine fissato al 3 luglio

In base a quanto previsto dall’articolo 6 della Legge n. 70/1994, il termine per la presentazione del MUD è fissato in 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Poiché il DPCM è stato pubblicato il 5 marzo 2026, la scadenza per l’invio della dichiarazione MUD 2026 è prorogata al 3 luglio 2026.

Le imprese obbligate dovranno quindi trasmettere la dichiarazione entro questa data per comunicare alle autorità competenti i dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti dell’anno precedente.

Come presentare il MUD 2026

Le dichiarazioni devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica tramite i portali delle Camere di Commercio competenti per territorio.

La pubblicazione degli allegati tecnici al decreto è demandata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che renderà disponibili tutta la modulistica e le specifiche tecniche necessarie alla compilazione.

FIR rifiuti: proroga per l’utilizzo del formulario cartaceo

Importanti novità riguardano anche la tracciabilità dei rifiuti.

Con un comunicato del 3 marzo 2026, il MASE ha confermato che i formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) potranno continuare ad essere emessi in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026.

Questa possibilità rappresenta un regime transitorio che consente alle imprese di utilizzare, in alternativa, anche il formato digitale (xFIR) previsto dal nuovo sistema di tracciabilità.

La proroga è stata introdotta dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione del Decreto-Legge cosiddetto “Milleproroghe”, entrato in vigore il 1° marzo 2026.

Supporto per la compilazione del MUD 2026

La compilazione del MUD 2026 richiede particolare attenzione nella raccolta e verifica dei dati relativi alla gestione dei rifiuti aziendali.

Le imprese che necessitano di supporto nella compilazione e presentazione della dichiarazione possono richiedere assistenza compilando il form disponibile al seguente link:

Richiedi assistenza per la compilazione del MUD 2026
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